Ode to A Lost World

Anno dopo anno ho girovagato per i villaggi in alta quota che costellano la valle del Chisone, nelle Alpi Nord-occidentali, tutti situati sopra i 1800 metri. Solo alcuni di loro sono ancora abitati da gente orgogliosa ed ostinata. Gli altri resistono, esposti alla bellezza e alla violenza della montagna, finché non si sgretolano, seppellendo anche le proprie storie, che la gente di oggi non è più interessata ad ascoltare.

Questo progetto è un inno a un bellissimo mondo perduto, che esisterà solo fino a quando poche persone coraggiose continuino ad offrire il proprio tempo ed i propri sforzi per mantenerlo in vita, per preservare il legno e le pietre, per perpetuare le tradizioni, per combattere la neve e le tempeste invernali e per godere delle giornate estive di vento e di sole.

Year after year I have been wandering around the upward villages that constellate the Chisone Valley in the North-Western Alps, all located above 1800 meters. Only a few of them are still inhabited by proud, stubborn locals. The others resist, exposed to the beauty and violence of the mountain, until eventually they collapse together with their own stories, whom modern people are no longer interested in listening.

This project is an ode to a beautiful lost world, which will continue to exist only while a few brave people spend their time and efforts to keep it alive, to preserve wood and stones, to perpetuate the traditions, to fight winter snow and thunderstorms and enjoy the summer days of wind and sun.